Statuto

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1. Denominazione , sede e descrizione simbolo e durata
Articolo 2. Scopi e Strumenti
Articolo 3. Regolamento e Codice Etico
TITOLO II - SOCI
Articolo 4. Soci
Articolo 5. Perdita della qualità di socio
TITOLO III - SISTEMA ISTITUZIONALE
Articolo 6. Struttura associativa
Articolo 7. Comitati - Delegati Regionali, Provinciali, Comunali, Circoscrizionali, specializzati e Comitati Tecnico Scientifici.
Articolo 8. Delegati Regionali,Provinciali, Comunali, Circoscrizionali e Specializzati.
TITOLO IV - ORGANI DIRETTIVI
Articolo 9. Organi dell'associazioni
Articolo 10. Il Congresso dei Delegati
Articolo 11. Il Consiglio Direttivo
Articolo 12. Funzionamento e compiti del Consiglio Direttivo
Articolo 13. La Segreteria esecutiva
Articolo 14. Il Presidente
Articolo 15. Il Segretario Generale e il Vicepresidente
Articolo 16. Il Tesoriere
Articolo 17. Il Collegio dei Revisori
Articolo 17 bis. Il Collegio dei Probiviri
Articolo 17 ter Decadenza o dimissioni dei membri del Collegio dei Probiviri e dei Revisori. TITOLO V - PATRIMONIO E BILANCIO
Articolo 18. Entrate dell'associazione
Articolo 19. Esercizio Sociale
Articolo 20. Divieto di distribuzione degli avanzi di gestione
TITOLO VI - DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 21. Libri Sociali e Verbali
Articolo 22. Scioglimento dell'associazione
Articolo 23. Modifiche dello Statuto
Articolo 24. Rinvio a norme di legge
Articolo 25. Disposizioni Generali
TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI
ARTICOLO 1
Denominazione, sede e descrizione simbolo.
E’ costituita con sede in Siracusa CONFEUROPA CONSUMATORI – Associazione a tutela dei consumatori e degli utenti. L’Associazione, che non ha finalità di lucro, ha come scopo esclusivo la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori e degli utenti quali: il diritto alla salute, il diritto alla sicurezza ed alla qualità dei prodotti e dei servizi, il diritto ad un’informazione adeguata e ad una pubblicità corretta, il diritto alla correttezza, trasparenza ed equità dei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi,il diritto all’erogazione dei servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza, il diritto all’educazione al consumo responsabile, critico e solidale, eco-compatibile e per un uso razionale dell’energia,il diritto alla tutela del risparmio, il diritto all’educazione all’uso del denaro per prevenire il fenomeno del sovra indebitamento e dell’usura, il diritto alla sicurezza e all’ambiente.
L’Associazione s’ispira ai principi della partecipazione democratica, della solidarietà e promozione sociale, dell’autonomia e responsabilità e opera in conformità ai principi contenuti nei trattati istitutivi delle Comunità europee e nel trattato sull'Unione europea e nella normativa comunitaria derivata.
Lo spostamento della sede legale all'interno del territorio regionale, nazionale e internazionale non richiede una modifica statutaria. Il simbolo dell’associazione -movimento è formato da una C in blu, nel mezzo c’è un gettito d’acqua in blu,sotto il simbolo c’è scritto “CONFEUROPA CONSUMATORI” in blu. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.
Articolo 2
Scopi e Strumenti.
Nel perseguire gli scopi associativi, CONFEUROPA CONSUMATORI si propone i seguenti obiettivi:
a) promuovere una cultura associativa fra consumatori ed utenti che porti questi a porsi come interlocutori organizzati delle istituzioni, delle altre forze sociali, dei produttori ed erogatori di beni e servizi; favorire la partecipazione democratica degli associati, attraverso momenti di studio, informazione, confronto, dibattito, sia all’interno che all’esterno dell’associazione; trovare forme di coinvolgimento degli
b) associati nell’elaborazione e nell’attuazione dei progetti e delle iniziative volte alla tutela collettiva dei consumatori ed utenti;
c) promuovere l’informazione, la formazione e l’educazione al consumo dei beni e dei servizi anche attraverso la pubblicazione di riviste, agenzie di informazione, guide informative ed altresì attraverso ricerche, studi, test, sondaggi, osservatori, manifestazioni, convegni e corsi di formazione,in proprio o per conto o in collaborazione con soggetti pubblici e privati;
d) tutelare gli interessi economici e giuridici dei consumatori ed utenti ricorrendo agli strumenti della costituzione di parte civile nel processo penale e della costituzione nel processo civile e amministrativo, della trattativa, nonché alle azioni e ai ricorsi in sede amministrativa e giurisdizionale, al fine di ottenere un uso corretto dei mezzi pubblicitari, di eliminare forme di pubblicità ingannevole, di garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti e dei beni di consumo e la tutela della salute e dell’ambiente, di evitare l’inserimento e di accertare l’inefficacia delle clausole vessatorie nei contratti dei consumatori, di eliminare ogni pratica contrattuale, commerciale ed economica ed abusiva, di far cessare gli abusi, le speculazioni e le frodi, di ottenere forme riparatorie idonee a correggere ed eliminare gli effetti dannosi derivanti dagli atti e comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti;
e) promuovere il controllo sociale dei servizi, stimolarne un’equilibrata diffusione, verificarne il livello qualitativo;rappresentare gli interessi dei consumatori- utenti nei competenti organismi ai livelli territoriale, regionale, europeo ed internazionale; promuovere una cultura conciliativa per la risoluzione delle controversie; rivendicare una politica del consumo che divenga parteintegrante della politica economica ed europea; un’adeguata legislazione in materia di assistenza e tutela dei consumatori che preveda anche la presenza di strutture consultive e decisionali legittimate ad esprimere gli interessi dei consumatori nei confronti delle istituzioni; stabilire rapporti di collaborazione con altre associazioni, organizzazioni e comitati di consumatori operanti sul territorio e con le altre organizzazioni europee e internazionali di consumatori per sviluppare un adeguato movimento dei consumatori; contrattare con enti, associazioni, imprese, istituzioni pubbliche e private, norme e principi che assicurino adeguate informazioni, trasparenza e controllo ai consumatori-utenti e/o miglioramento della qualità del prodotto e dei servizi;
f) promuovere per l’ambiente iniziative di informazione e di educazione per il consumo eco-compatibile, per l’uso razionale dell’energia e lo sviluppo delle energie alternative, nella salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema; vigilare sul rispetto dei diritti fondamentali della persona ed in particolare sul diritto ad esser realmente rappresentato nelle istituzioni, nonché ad una effettiva difesa e ad un processo equo e di ragionevole durata uguale per tutti; rafforzare la funzione difensiva sia nella giurisdizione statale che nelle modalità alternative di risoluzione delle controversie; diffondere i valori e l’impegno dei difensori dei consumatori, affermandone la rilevanza costituzionale e la specificità nei processi di integrazione con le realtà sociali ed economiche;
g) promuovere osservatori per rilevare la qualità, i prezzi e le tariffe dei beni di consumo e dei servizi; promuovere gruppi d’acquisto collettivi; stipulare accordi e convenzioni che consentano concreti risparmi o altre convenienze per gli associati; promuovere la mobilitazione dei consumatori-utenti e ogni altra azione utile ad affermare i loro interessi;
h) promuovere strutture di servizio per l’espletamento dell’attività dell’associazione; prevenire, con ogni mezzo consentito dalla legge, il fenomeno dell’usura e di sovraindebitamento ad ogni livello e sotto qualsiasi forma si presenti, anche attraverso forme di tutela, prevenzione, assistenza ed informazione, attivando o partecipando ad iniziative di solidarietà in favore degli usurati;
i) promuovere azioni contro ogni forma di inquinamento e per il controllo della qualità dei prodotti e dei beni di consumo, a tutela della salute e della sicurezza; rappresentare nelle istituzioni i diritti ed esigenze dei consumatori e tutelarne le aspettative, sviluppare e sostenere il ruolo dei professionisti e volontari impegnanti nella difesa e promulgazione dei diritti del cittadino-consumatore ed a tutela della sicurezza e dell’ambiente, garantire principalmente ai professionisti e volontari impegnati nella missione di assistenza, informazione, difesa e tutela dei consumatori una idonea formazione professionale in tema di normative e diritti dei consumatori e salvaguardia dei valori fondamentali dell’uomo, agevolando il contatto-rapporto tra professionista-volontario e consumatore-utente;
j) promuovere lo sviluppo delle competenze a tutela dei diritti dei cittadini-consumatori e l’armonizzazione delle norme professionali forensi in campo di difesa dei diritti fondamentali del cittadino e dell’ambiente, anche attraverso il coordinamento con altre associazioni di consumatori o istituzioni ed enti;tutelare, riunire, formare, educare, istruire, informare ed indirizzare nel rispetto dell’ordinamento i consumatori ed i cittadini con ricorso ogni possibile mezzo e con appositi servizi di informazione, consulenza e assistenza;
k) promuovere convegni, incontri, seminari e corsi di informazione, di educazione e di orientamento al rispetto e tutela di ogni diritto dei consumatori e difesa dell’ambiente, e utilizzare spazi giornalistici e tempi audiotelevisivi affinché gli stessi difensori, cittadini e consumatori diffondano e conoscano le necessità e l’influenza d’un loro comportamento più razionale e più solidale, siano messi a conoscenza dei diritti, dei prezzi e delle qualità dei prodotti e dei servizi disponibili sul mercato, nonché dell’esigenze e prerogative dell’ambiente, così da poter evitare di essere vittime di abusi, vessazioni, speculazioni e frodi;
l) promuovere e realizzare appositi corsi di formazione professionale, di qualificazione e riqualificazione, orientati secondo l’esigenza di interesse pubblico alla oggettiva tutela dei consumatori e dell’ambiente; contribuire a riequilibrare il ruolo dei difensori e dei professionisti al servizio dei cittadini e dell’ambiente, a rafforzare la posizione di debolezza contrattuale ed economica del consumatore e a rimuovere le remore ed ostacoli posti al rispetto dei diritti, alla tutela dell’ambiente ed alla libera concorrenza delle imprese a favore degli utenti;
m) promuovere con ogni altra organizzazione pubblica o privata ed incoraggiare ogni iniziativa il cui scopo risulti effettivamente quello di assicurare il rispetto dei diritti e tutelare i consumatori, elevando il livello qualitativo di vita dei cittadini e dell’ambiente; promuovere il rispetto della politica civile, del territorio e delle risorse naturali e iniziative di educazione ecologica e ambientale;utilizzare, nell'interesse e difesa dei cittadini e dei consumatori, tutti gli strumenti giuridici e costituzionali per il perseguimento degli scopi statutari;editare e promuovere pubblicazioni e mezzi audiovisivi, anche periodici, sui problemi del consumo, sui diritti dei cittadini o riguardanti l’attività sociale a tutela del prossimo;corrispondere o stipulare accordi con altre organizzazioni italiane, estere o internazionali la cui collaborazione possa risultare utile al conseguimento degli scopi sociali;istituire comitati-commissioni d’informazione ed inchiesta ed osservatori sul diritto alla salute e sulla giustizia presso tutte le strutture sanitarie e le sedi giudiziarie per valutare, prevenire ed intervenire tempestivamente nei casi di emergenza e denegata o distorta assistenza e giustizia;costituire comitati ad hoc in caso di disastri, calamità naturali, eventi straordinari o di rilevanza nazionale e sopranazionale che possano tutelare i diritti di tutte le persone che vi risultino coinvolte;
n) promuovere la conoscenza, la diffusione, la concreta realizzazione e la tutela dei valori fondamentali del diritto civile, penale, amministrativo, internazionale e del giusto ed equo processo in una società democratica; operare affinché i diritti e le prerogative dei cittadini-utenti siano garantiti conformemente alle norme costituzionali ed internazionali- tutelare il prestigio e il rispetto della funzione del difensore ed i diritti dei consumatori, anche attraverso l'elaborazione di proposte di riforma legislativa; vigilare sulla corretta applicazione della legge - affermare che il diritto di difesa deve trovare adeguata rappresentanza e tutela politica, quale strumento di garanzia delle potenzialità dell'individuo;
o) Agire in sede giudiziale che di conciliazione con la “class-action” (azione di classe) Come è noto, dal 1° gennaio 2010 è azionabile l’articolo 140-bis del Codice del consumo, per rendere giustizia ai cittadini in tutte quelle situazioni nelle quali si controverte per importi di valore contenuto e dunque, generalmente, si tende a rinunciare alla difesa dei propri diritti;
p) rappresentare gli interessi di singoli consumatori e/o famiglie ovvero gli interessi collettivi e generali di cittadini attraverso la proposizione di azioni ordinarie, di revoca e/o di inibizione, di class action, compresa la costituzione di parte civile, in materie penali, civili, amministrative o di competenza di Autorità di settore;
q) In tale prospettiva si batte per il diritto alla protezione della salute e della sicurezza, per il diritto di risarcimento dei danni subiti dai consumatori e dagli utenti, per il diritto di questi ad essere informati, rappresentati ed ascoltati anche con apposite attività di consulenza ai soci, per offrire loro le migliori condizioni di consumo, di utenza, di risparmio, di soggettività fiscale, di qualità ambientali, ed Inoltre si prefigge di tutelare i diritti e gli interessi dei consumatori e degli utenti in genere intendendo per consumatori e utenti i soggetti indicati dall'articolo 2 della legge 30 luglio 1998 nr. 281, nonché dei risparmiatori contribuenti; migliorare la qualità della vita degli stessi;
r) Promuovere ed organizzare campagne di sensibilizzazione sulla stampa e sui mass-media; organizzare incontri e seminari, summit e corsi di formazione;realizzare pubblicazioni periodiche ovvero straordinarie; promuovere iniziative legislative e normative a qualsiasi livello; promuovere iniziative di dialogo e cooperazione - nella rigorosa distinzione dei ruoli e degli scopi - con enti, istituzioni, imprese, associazioni di enti e/o imprese, al fine di contribuire a migliorare gli standard di produzione, distribuzione, comunicazione di beni servizio, e ciò anche sulla base di apposite convenzioni; assumere incarichi e commesse per studi, ricerche, formazione, attività di vigilanza, di indagine, con predetti soggetti; organizzare iniziative di raccolta fondi, ordinarie e straordinarie anche attraverso la realizzazione di spettacoli, mostre e intrattenimenti in genere;
s) Promuovere ed organizzare corsi di formazione; agire in sede sia giudiziale che che di conciliazione presso le competenti autorità a tutela dei consumatori e degli utenti ai sensi delle leggi in materia; garantire l’assistenza legale ed ogni servizio utile allo sviluppo degli associati e della vita associativa;
CONFEUROPA CONSUMATORI è un'associazione ideata e promossa da professionisti e consumatori, persone fisiche ed altre associazioni o enti costituiti dagli stessi, che si propongono ed impegnano ad esser protagonisti nell’esercitare il diritto di difesa, rappresentanza, promozione e diffusione degli interessi legittimi e dei diritti del cittadino-consumatore, dell’ambiente e del ordinamento civile, per illuminare con la conoscenza e la promozione di notizie anche i settori e sistemi più oscuri e per essere portavoce nelle istituzioni delle esigenze e diritti dei cittadini. CONFEUROPA CONSUMATORI è un’associazione-movimento che persegue scopi di utilità sociale senza fini di lucro, che si propone di agire nell’interesse e tutela della collettività per il rispetto dei valori umani, costituzionali, giuridici, religiosi-cattolici, sociali e contrattuali previsti dalle legge, con struttura democratica, costituita principalmente da cittadini-utenti ma anche da avvocati, giuristi, giornalisti, commercialisti, tecnici, medici, professionisti, imprenditori, commercianti dediti al sacrificio disinteressato ed appassionato della difesa del debole rispetto ai poteri forti, nonchè formata da volontari, simpatizzanti ed aderenti uniti dalla passione e dall’ideale di promuovere ed impegnarsi per la divulgazione, l’informazioni e la rappresentazione dei diritti dei cittadini, soggetti desiderosi di prestare la propria opera ed impegno in aiuto e difesa dei consumatori, del prossimo bisognoso, dei deboli e delle vittime indifese delle istituzioni, dei poteri forti e di qualsiasi tragedia, truffa, abuso, sopruso o violazione dell’ordinamento vigente.
CONFEUROPA CONSUMATORI persegue finalità di solidarietà sociale, di giustizia, di difesa e rispetto dei principi costituzionali e normativi, dei diritti umani e della persona, dei consumatori, dell’ambiente, della salute pubblica e della privacy, nonché tutela del soggetto debole nelle controversie economiche, contrattuali ed assicurative insorte soprattutto con società esercitanti posizioni dominanti.
Gli obbiettivi e scopi statutari di CONFEUROPA CONSUMATORI sono quelli di garantire il rispetto dei fondamentali diritti dei cittadini e di rappresentare e tutelare, tramite l’unione, il confronto, lo studio, il lavoro, l’informazione e lo sviluppo professionale ed associativo, il ruolo e l’opera dei difensori europei dei cittadini, nonché i diritti, aspettative e le esigenze proprie dei consumatori, oltre che di promuovere, organizzare e determinare lo sviluppo e l’organizzazione di una rete di professionisti e volontari cittadini impegnati per il rispetto e la difesa dei valori civili, religiosi e della giustizia contro le posizioni dominanti, nonché di far valere, difendere e primeggiare indistintamente gli interessi di tutti i consumatori e le esigenze e priorità dell’ambiente, compresa anche la difesa e sostegno dei diritti ed aspettative degli utenti di servizi pubblici e privati, contraenti di servizi bancari, finanziari ed assicurativi, difendendo – se del caso anche dinanzi all’autorità giudiziaria ordinaria e amministrativa e negli organismi politici ed internazionali – i diritti civili e principi umani e costituzionali, fornendo consulenza, nonché corretta e trasparente informazione, assistendo i consumatori nei loro rapporti con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati; è esclusa ogni altra attività diversa, ad eccezione di quelle direttamente connesse a tali scopi. Per raggiungere tali scopi, CONFEUROPA CONSUMATORI organizza, anche attraverso la costituzione di delegazioni, comitati e una fondazione, attività scientifiche e culturali; promuove e mantiene rapporti con le rappresentanze del mondo forense e giudiziario, istituzionali e politiche, sociali e culturali; studia, propone e sostiene soluzioni, anche normative, corrispondenti all’evoluzione della domanda di giustizia; promuove e sostiene il ruolo e la presenza dei professionisti a difesa dei consumatori nelle istituzioni e negli organismi forensi e giudiziari.
CONFEUROPA CONSUMATORI non può distribuire ai propri dipendenti, dirigenti, collaboratori, iscritti e aderenti, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, tranne che ad altri propri Comitati e alla sede centrale della stessa associazioni per esigenze di autofinanziamento ovvero la cui distribuzione o destinazione non siano imposti dalla legge. Eventuali utili e avanzi di gestione devono essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. In caso di scioglimento dell’associazione, per qualunque causa, il patrimonio deve essere obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
CONFEUROPA CONSUMATORI può compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie (queste ultime non nei confronti del pubblico e purché finalizzate al raggiungimento dell'oggetto sociale), ritenute dal Consiglio Direttivo necessarie od utili per conseguimento dell'oggetto sociale.
CONFEUROPA CONSUMATORI ove lo ritenga opportuno per il conseguimento dei propri fini statutari, può stringere alleanze, intraprendere rapporti e aderire ad altre organizzazioni italiane, straniere, comunitarie ed internazionali, le quali si prefiggano scopi analoghi.
TITLUL II - SOCI
ARTICOLO 4
SOCI
1. Può riconoscersi la qualità di associato, senza distinzione per motivi di razza, sesso o inclinazioni socio-politiche, a seguito di espressa domanda scritta da far pervenire alla segreteria competente, ai soggetti che rivestano le seguenti qualifiche o status:
tutti i cittadini, consumatori ed utenti che condividono il presente Statuto; nonché le strutture legate all’ Associazione, Enti e Organizzazioni che intendono contribuire e sostenere la tutela del consumatore utente; le associazioni, movimenti, leghe, circoli, gruppi organizzati purché i loro scopi si richiamino agli interessi dei consumatori, dei cittadini, degli utenti, dei lavoratori e non siano in contrasto con le finalità di CONFEUROPA CONSUMATORI;
gli iscritti si distinguono in fondatori, ordinari, sostenitori, aderenti ed onorari. Sono fondatori coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo di CONFEUROPA CONSUMATORI; ordinari coloro che versano annualmente la quota sociale minima decisa dal Consiglio direttivo; sostenitori tutti coloro che versano una quota annuale superiore a quella minima, aderenti coloro che partecipano alle singole iniziative, soci onorari chi viene nominato e scelto per essersi distintoper meriti, iniziative e sacrifici i particolari. Ogni iscritto in regola con i versamenti delle quote annuali partecipa alla vita sociale senza vincoli di temporaneità, se, maggiore di età ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni delle delibere da proporre al Consiglio direttivo per variazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina delle cariche sociali. Se l'iscritto è una persona giuridica o un altro organismo associativo, partecipa alla vita sociale tramite un proprio delegato. La domanda di iscrizione deve pervenire alla sede unitamente alla quota associativa o all'attestazione del versamento, calcolato per il socio ordinario, salvo modifiche, convenzioni e promozioni, per ogni annualità ed implica l'accettazione di tutte le norme del presente Statuto. In assenza di comunicazione scritta contraria, dopo trenta giorni la domanda si considera accolta. .
Gli iscritti cessano di appartenere all’associazione:
• per recesso, mediante comunicazione alla segreteria generale da effettuarsi con lettera raccomandata. Il recesso avrà decorrenza immediata, salvo il pagamento della quota associativa per l'anno in corso che è dovuta qualunque sia la data del recesso;
• per decadenza, in caso di morosità nel pagamento della quota associativa o di qualsiasi altro contributo deliberato dal Consiglio direttivo;
• per esclusione, quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo tra cui assume particolare importanza il comportamento contrario agli interessi dei consumatori ed a quelli di CONFEUROPA CONSUMATORI.
Sull'esclusione delibera, sentito l ’interessato, il Consiglio direttivo. Contro la deliberazione di esclusione è ammesso il reclamo al Collegio dei Probiviri.
La quota associativa non può essere trasmessa ad altri ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile. nonché tutti i diritti e doveri contemplati da regolamenti o codici etici emanati dal Consiglio Direttivo.
Ogni socio, ovunque iscritto, gode, sulla base del regolamento approvato dal Consiglio Direttivo , dei servizi offerti direttamente sul piano regionale, nazionale ed estero di CONFEUROPA CONSUMATORI.
Possono far parte dell'associazione anche persone giuridiche, enti in genere quali ad esempio associazioni o fondazioni, anche di fatto, CRAL, gruppi d'acquisto. Tali enti saranno rappresentati dal proprio rappresentante legale o da persona regolarmente delegata. È fatta salva l'iscrizione individuale a CONFEUROPA CONSUMATORI dei soci di tali enti.
Articolo 5
Perdita della qualità di socio.
La qualifica di socio viene meno per decesso, dimissioni, morosità o in seguito a provvedimenti disciplinari; l'esclusione ed i provvedimenti disciplinari sono adottati per gravi e giustificati motivi alla luce delle norme statutarie e del Codice Etico di CONFEUROPA CONSUMATORI dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio direttivo , con effetto immediato. È data la facoltà di ricorso avanti al Consiglio direttivo.
TITOLO III - SISTEMA ISTITUZIONALE
ARTICOLO 6
Struttura associativa
La struttura associativa dI CONFEUROPA CONSUMATORI si articola nei seguenti livelli:
• per I Comitati - delegazioni regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali e specializzati e Comitati Tecnico Scientifici;
• Organi Direttivi.
Articolo 7
Comitati Regionali, Provinciali,Comunali,Circoscrizionali e Specializzati e Comitati Tecnico Scientifico.
Presso le sedi dei Consigli dell’Ordine degli avvocati o di altri ordini professionali, di persone e/o società giuridiche, di Enti Istituzionali o amministrativi, nei capoluoghi di regione, nelle province e nei comuni, possono essere costituiti ed insediati delegazioni o comitati regionali di CONFEUROPA CONSUMATORI con compiti di coordinamento e promozione dell'attività dell'associazione nell'ambito della zona e settore. I dirigenti locali che ne prendono l'iniziativa devono essere preventivamente autorizzati dal Consiglio direttivo o dal Presidente personalmente ed utilizzare le modalità e lo schema di Statuto resi disponibili dallo stesso Consiglio direttivo.
I Comitati-delegazioni regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali e specializzati, per essere ratificati, devono provvedere all'elezione di un Presidente, di un Segretario e di un Consiglio direttivo composto da almeno tre iscritti. Il Comitato locale può redigere autonomamente uno Statuto conforme ai principi generali del medesimo Statuto principale di CONFEUROPA CONSUMATORI e nel quale deve essere previsto che: • l'organo gode di autonomia finanziaria;
• gli atti compiuti dai suoi rappresentanti non comportano responsabilità patrimoniale per l’Associazione-movimento CONFEUROPA CONSUMATORI
• è obbligatoria la registrazione dei conti su appositi libri;
• l'attività dell'organo è soggetta al controllo dei Sindaci dell'associazione CONFEUROPA CONSUMATORI;
• ogni anno deve essere predisposta una relazione morale e finanziaria corredata da un inventario e un bilancio da trasmettere alla Segreteria generale.
Il Consiglio direttivo centrale ratificando il Comitato ne approva lo Statuto. La decisione del Consiglio direttivo con la quale è concessa o respinta la ratifica è discrezionale e, pertanto, non è impugnabile, purchè il rigetto sia preceduto da osservazioni scritte e dall'invito, non recepito, di emendare il progetto non ratificato.
I Comitati - Delegazioni sono tenuti a trasmettere alla Segreteria generale di Confeuropa Consumatori e ad aggiornare gli elenchi degli iscritti trasferendo alla stessa Segreteria il 50 per cento delle quote d’iscrizione entro 30 giorni successivi all'iscrizione e alla riscossione delle quote di rinnovo con elenchi mensili.
COMITATI TECNICO SCIENTIFICI
L’Associazione, per settori di attività specifici, può costituire Comitati tecnico-scientifici. L’attività dei Comitati Tecnico Scientifici è disciplinata da specifici Regolamenti, approvati dal Consiglio Direttivo . Essi sono presieduti da un membro della Segreteria nominato da quest’ultima e ratificato dal Consiglio e sono composti da un minimo di tre membri.
Il Comitato Tecnico Scientifico è organo consultivo del Consiglio Direttivo; può articolarsi in Commissioni di studio per i singoli settori scientifici e tecnici di interesse statutario e/o per specifiche tematiche e/o per specifici progetti; può nominare fra i suoi membri il Presidente ed il Vice Presidente, nonché i Coordinatori delle Commissioni di studio. Le riunioni dei membri del Comitato Tecnico Scientifico e delle Commissioni possono effettuarsi anche informalmente ed anche con l’utilizzo di modalità e di tecniche telematiche.
Alle riunioni del Comitato Tecnico Scientifico possono partecipare il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario Generale, o un loro delegato.
Articolo.8
Delegati Regionali, Provinciali,Comunali,Circoscrizionali e Specializzati. Fino a quando non è costituito un Comitato, la rappresentanza locale può essere conferita ad un Delegato. A conferire tale rappresentanza provvede il Consiglio direttivo che potrà assegnare al Delegato l’incarico per il costituente Comitato Regionale, Provinciale, Comunale, Circoscrizionale e Specializzato. L'incarico dovrà essere accettato per iscritto e, nella lettera di accettazione, il designato dovrà espressamente dichiarare:
che gli atti da lui compiuti non comportano responsabilità patrimoniale per l’associazione CONFEUROPA CONSUMATORI;
a) che, come per quanto disposto per i Comitati , provvederà a trasmettere alla Segreteria generale di Confeuropa Consumatori gli elenchi degli iscritti nonchè il 50% delle quote associative entro 30 giorni successivi all’iscrizione e alla riscossione delle quote di rinnovo, con elenchi mensili;
b) che curerà la registrazione delle entrate e delle uscite, tenendola a disposizione per il controllo dei Sindaci; che predisporrà una sommaria relazione morale e finanziaria annuale da inviare alla Segreteria generale di CONFEUROPA CONSUMATORI entro il 30 gennaio di ogni anno;
c) che rimetterà il suo incarico se, non avrà realizzato le condizioni per la costituzione del Comitato Regionale, Provinciale, Comunale, Circoscrizionale e Specializzato e che, contestualmente, consegnerà o farà pervenire alla Segreteria generale di CONFEUROPA CONSUMATORI o a chi da essa indicato, tutta la documentazione relativa all’attività svolta.
I comitati Regionali, Provinciali, Comunali,Circoscrizionali e Specializzati costituiscono il principale livello di azione politica e organizzativa dell'associazione sul territorio. Ogni Comitato deve essere dotato di autonomo atto costitutivo e relativo statuto. Le norme contenute in tali statuti non devono contrastare con lo Statuto di CONFEUROPA CONSUMATORI, il Regolamento ed il Codice Etico; ai medesimi devono ispirarsi, recependo in particolare, quanto riportato dagli articoli 1-2-3-4, del presente Statuto.
TITOLO IV - ORGANI DIRETTIVI
ARTICOLO 7
Organi dell'associazioni
Solo gli iscritti in regola con il pagamento della quota associativa da almeno un anno hanno diritto di elettorato attivo e passivo e di consultazione dei libri sociali previa domanda scritta e motivata da rivolgere al Presidente.
Organi di CONFEUROPA CONSUMATORI sono:
• l'Assemblea generale
• il Presidente, che può nominare e scegliere un direttore, un portavoce ed un coordinatore
• il Vice Presidente
• il Segretario generale
• il Consiglio direttivo
• il Collegio dei Sindaci
• il Collegio dei Probiviri
Le riunioni di tutti gli organi collegiali, ove non diversamente indicato, sono valide, in prima convocazione, se presenti il 50 per cento più uno dei componenti e, in seconda convocazione, quale che sia il numero dei presenti.
Il Consiglio Direttivo su proposta del Presidente elegge, tra gli associati e/o non, il Presidente Onorario. Il Presidente Onorario è membro di diritto del Consiglio Direttivo e della Segreteria , ed esercita pertanto il diritto di voto all'interno dei predetti organi associativi. Tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito, salvi eventuali rimborsi di spese documentate e salvi altri obblighi di legge.
Articolo.10
Il Congresso dei Delegati
Il Congresso dei Delegati è il massimo organo elettivo di CONFEUROPA CONSUMATORI.
E’ convocato in via ordinaria ogni tre anni ed in via straordinaria su richiesta scritta della maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo o su richiesta scritta di almeno un terzo dei Comitati che rappresentino almeno un quarto degli associati.
Il Congresso dei Delegati è convocato in via ordinaria e straordinaria dal Presidente o dal Segretario Generale di CONFEUROPA CONSUMATORI a mezzo di comunicazione indirizzata agli associati anche per il tramite dei Comitati, che potranno render nota la convocazione con lettera agli interessati ovvero con avviso esposto presso la sede del Comitato stesso.Il Congresso dei Delegati deve essere convocato con preavviso di almeno trenta giorni e potrà riunirsi anche fuori della sede sociale.Il Congresso dei Delegati è presieduto da persona nominata dal Congresso dei Delegati stesso.
I compiti dei delegati sono:
• Determinare e approvare il progetto associativo;
•Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo , del Collegio dei Revisori, del Collegio dei Probiviri;
• Modificare lo Statuto;
• Deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio.
I Comitati parteciperanno ai lavori del Congresso attraverso un numero di delegati proporzionato al numero dei soci di ogni comitato, e nominati dagli stessi. Detto numero sarà determinato dal Consiglio Direttivo prima di ciascun Congresso in base al numero complessivo degli associati. Articolo 11.
Il Consiglio direttivo
L’Associazione è retta da un consiglio direttivo composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a undici.
I soci fondatori sono membri di diritto del Consiglio Direttivo, mentre i rimanenti membri sono eletti con cadenza biennale dall’assemblea ordinaria, tra i soci ordinari.
Nel caso in cui i soci fondatori siano persone giuridiche, possono indicare come membri del consiglio direttivo una o più persone. Presidente e Consiglieri sono rieleggibili. Possono essere candidati a comporre il Consiglio direttivo coloro che sono soci dell’associazione da almeno tre anni consecutivi.
Il consiglio direttivo elegge il Presidente e il Vicepresidente su indicazione dei candidati da parte dei soci fondatori.
Nomina inoltre il Segretario Generale ed il Tesoriere scegliendoli tra i soci dell’associazione, anche al di fuori del Consiglio Direttivo. Il direttore, il portavoce e il coordinatore per lo svolgimento delle funzioni è scelto dal Presidente e rimane in carica per tutta la durata del mandato della componente elettiva del consiglio direttivo.
Nel caso in cui per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadano dall’incarico, il Consiglio stesso può provvedere alla loro sostituzione nominando dei sostituti che rimarranno in carica fino alla successiva Assemblea che ne deliberà l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.
In deroga per i primi quattro anni dalla costituzione dell’associazione il Consiglio direttivo è composto solo dai soci fondatori o da persone da esse delegate, al fine di garantire la continuità della vita associativa nella fase di inizio attività; parimenti rimarranno in carica per i primi quattro anni le cariche sociali la cui durata sia commisurata alla durata del mandato della componente elettiva del consiglio direttivo, in deroga ad ogni altra diversa previsione. L'assenza ingiustificata a tre sedute consecutive del Consiglio Direttivo comporta la decadenza automatica dalla carica di consigliere.
Articolo 12
Funzionamento e compiti del Consiglio direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce in via ordinaria con periodicità quadrimestrale.
Viene convocato in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei componenti. La convocazione avviene a cura del Presidente mediante lettera inviata ai singoli consiglieri e a tutte le sezioni territoriali, con l'indicazione dell'ordine del giorno.
In casi di particolare urgenza è ammessa convocazione tramite avviso verbale o comunicazione telefonica e telematica e/o in video conferenza. Le riunioni del Consiglio Direttivo possono tenersi anche fuori della sede sociale.
Il Consiglio direttivo è costituito dai soci fondatori che nominano ed eleggono il primo presidente, confermato ed integrato nel caso dall’Assemblea, ed è composto da almeno 4 membri oltre al Presidente di CONFEUROPA CONSUMATORI che lo presiede e che, in caso di assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente oppure dal Segretario generale, salvo delega espressa.
Le funzioni di Segretario sono esercitate dal Segretario generale o, quando questi sostituisca il Presidente o sia assente, da altro componente del Comitato da esso designato.
Il Consiglio direttivo si riunisce almeno una volta all'anno su convocazione del Presidente od ogni volta che questi lo giudichi necessario o quando lo richieda un terzo dei suoi componenti, esso rappresenta provvisoriamente e sostituisce fino alla nomina il collegio dei sindaci e dei probiviri. La convocazione del consiglio direttivo è fatta mediante avvisi scritti diramati almeno tre giorni prima di quello fissato per la riunione. In caso di urgenza il termine può essere ridotto ad un giorno prima. Il componente del Consiglio può farsi rappresentare nelle riunioni mediante delega scritta ad altro componente.
Ciascun componente non può essere portatore di più di due deleghe. Il Consiglio direttivo elegge, ogni quadriennio o anche prima, in caso di dimissioni o diversa necessità, il Presidente, il Segretario generale, il Collegio dei Sindaci e il Collegio dei Probiviri; indica le linee e le priorità programmatiche; approva annualmente la relazione morale ed un rendiconto economico e finanziario; si deliberano, su proposta del Consiglio direttivo, eventuali norme di funzionamento dei ComitatI; il Consiglio Direttivo o il Presidente in via d’urgenza nominano, occorrendo, Commissari dei Comitati locali ove si registri carenza di organi o inadempienze degli stessi alle norme statutarie e regolamentari. Il Consiglio direttivo può costituire nel suo ambito "commissioni di lavoro" che possono riunirsi anche autonomamente per l'esame di specifici argomenti.
Il Consiglio direttivo può integrarsi cooptando un numero di membri non superiore ai due terzi, scelti anche tra i non iscritti.
Il Consiglio direttivo attua le deliberazioni dell'Assemblea, predispone la relazione morale ed il rendiconto economico e finanziario, attua tutte le iniziative che, pur se non programmate, siano giudicate utili e opportune; decide di volta in volta le modalità ed i tempi di attuazione delle iniziative; autorizza la costituzione di Comitati-Delegati Regionali, Provinciali, Comunali, Circoscrizionali e Specializzati dei quali formula lo schema di Statuto e indica le modalità di funzionamento; ratifica la costituzione dei Comitati in possesso dei requisiti stabiliti dallo Statuto e ne coordina le iniziative, delibera su ogni atto di carattere patrimoniale o finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione; nomina gruppi di lavoro e commissioni di studio per l'esame e l'attuazione di particolari programmi; delibera l’adesione ad organismi nazionali e internazionali; delibera la decadenza o l'esclusione degli iscritti; delibera su ogni altra materia che non sia specificatamente di competenza di altri organi; stabilisce l’ammontare della quota minima di iscrizione e di adesione. Inoltre il Consiglio Direttivo potrà, pertanto, compiere tutti gli atti che interessano l’associazione sia di ordinaria sia di straordinaria amministrazione.
Può pertanto stipulare mutui, acquistare, vendere e permutare beni mobili, anche registrati ed immobili. Può stipulare atti di appalto nonché compiere ogni altro atto nell’interesse esclusivo dell’associazione. Potrà inoltre compiere tutte le operazioni di banca e bancoposta ivi compresi l’apertura e la gestione di conti correnti, il prelevamento di somme nei limiti degli affidamenti finanziari ed ogni altra operazione finanziaria e di cassa a tutela degli interessi dell’associazione, rilasciando all’occorrenza valide e liberatorie quietanze e fare operazioni con Enti Pubblici, privati, Ministeri e con la Pubblica Amministrazione in genere; il Consiglio Direttivo ha inoltre il potere e la facoltà di assumere e licenziare il personale dipendente.
I poteri suesposti possono essere delegati in tutti od in parte al Presidente nazionale dell’Associazione.
Il Consiglio direttivo per eventuali problemi interpretativi che dovessero sorgere in materia di norme statutarie e di regolamenti di attuazione, agisce e decide con i poteri conferiti al Collegio dei probiviri di questo Statuto. E’ infine competente a risolvere eventuali controversie insorte tra strutture dell’Associazione, tra quest’ultima ed i soci e fra i soci stessi in relazione però ai soli rapporti sociali inerenti e connessi con le finalità e le attività proprie dell’associazione.
È compito del Consiglio Direttivo dare attuazione al programma deliberato dal Congresso dei Delegati, nel rispetto degli scopi dell'Associazione. In particolare il Consiglio Direttivo :
• Predispone i regolamenti e la relativa convocazione del Congresso dei Delegati.
• Approva il rendiconto annuale.
• Gestisce il patrimonio.
Controlla l'applicazione dello statuto e delle altre norme che reggono l'Associazione.
• Elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Generale e il Tesoriere;
• Sostituisce per cooptazione, i consiglieri dimissionari o defunti; Promulga i Regolamenti opportuni per disciplinare la vita associativa di CONFEUROPA CONSUMATORI, le attività, compreso il funzionamento del Consiglio Direttivo stesso e della Segreteria;
• Promulga il Codice Etico di CONFEUROPA CONSUMATORI.
• Può altresì delegare i propri poteri ad uno o più dei suoi componenti per l'espletamento di specifici atti di amministrazione.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono partecipare, in veste di osservatori, i rappresentanti dei comitati.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza di almeno un terzo dei componenti.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei voti dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Quando un membro del Consiglio Direttivo riconosce l'esistenza di proprie incompatibilità riguardo a singole iniziative promosse di CONFEUROPA CONSUMATORI - e ciò alla luce delle norme del Codice Etico - le dichiara e si astiene dalla relativa deliberazione. La violazione dell'obbligo di dichiarazioni e di astensione comporta l'immediata decadenza sia dalla carica sia della qualità di associato.
REGOLAMENTI DI ATTUAZIONE
L’associazione deve dotarsi di un regolamento di attuazione dello Statuto. Il regolamento di attuazione deve essere deliberato dal Consiglio Direttivo.
Le decisioni di modifica vanno assunte on il voto favorevole dei 2/3 degli aventi Diritto al voto
Articolo.13
La Segreteria Esecutiva
Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno i componenti la Segreteria composto da 3 a 5 membri.
Il Presidente, il Segretario Generale ed il Tesoriere dell'Associazione fanno parte di diritto della segreteria esecutiva.
La Segreteria esecutiva si riunisce di norma con periodicità mensile, su convocazione del Presidente o in alternativa del Segretario Generale. Ciascun membro della segreteria esecutiva potrà assumere la responsabilità operativa di uno o più settori di intervento dell'associazione CONFEUROPA CONSUMATORI, con ratifica dell'incarico da parte del Consiglio Direttivo.
Articolo.14
Il Presidente
Il Presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vicepresidente o dal Segretario Generale.
Nelle deliberazione del Consiglio Direttivo il voto del Presidente prevale in caso di parità.
L’eleggibilità del Presidente e di tutti gli organi amministrativi è libera. Il Presidente rappresenta l'associazione a tutti gli effetti di legge, per lo sviluppo e impegno di CONFEUROPA CONSUMATORI, può nominare un Vice Presidente, un direttore, un coordinatore ed un portavoce con delega ai rapporti esterni.
In caso di sua assenza o di impedimento, salvo delega ed autorizzazione scritta è sostituito dal Vice Presidente o in assenza di quest’ultimo dal Segretario generale che ne esercitano tutte le funzioni e che hanno facoltà di delegare, di volta in volta e per specifichi incarichi, un altro componente del Consiglio direttivo.
Il Presidente adempie tutte le funzioni contemplate nel presente Statuto quando non siano di competenza di altri organi sociali, interviene e si attiva nei casi d’urgenza ed emergenza legati agli scopi sociali. Spetta in particolare al Presidente:
a) mantenere i rapporti con gli organismi dello Stato, degli enti pubblici e privati, promuovere azioni giudiziarie nel perseguimento e difesa degli obiettivi sociali ed a tutela dei diritti dei consumatori, alla salute pubblica, all’ambiente, alla privacy, alle controversie e vessazioni economiche degli utenti anche intraprendendo class actions;
b) curare che siano predisposti la relazione morale ed il rendiconto economico e finanziario annuale;
c) convocare il Consiglio direttivo – dei quali assume la presidenza formulando l’ordine del giorno;
d) esercitare, in caso di urgenza, i poteri del Consiglio direttivo. Le deliberazioni così prese dovranno essere ratificate dal Consiglio direttivo nella prima riunione successiva;
e) esercitare, le azioni in giudizio anche a titolo di intervento autonomo o dipendente adesivo ed è quindi legittimato, alla nomina di avvocati e procuratori per agire o resistere in ogni grado e tipo di giudizio;
f) nominare personalmente il Vicepresidente e un portavoce, nonché soci onorari particolarmente distintisi nel proprio ruolo.
g) sovrintende alla gestione finanziaria dell’Associazione, controllando il regolare incasso delle entrate previste in bilancio e provvede ai pagamenti, per delega del Presidente, con firma ad esso congiunta o separata;
h) custodisce e tutela i Fondi ed il patrimonio dell’Associazione;
i) predispone i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’approvazione del Consiglio direttivo accompagnandoli con una sua relazione;
l) relaziona il Consiglio direttivo sull’andamento dell’esercizio finanziario. L’incarico è gratuito, ma ha diritto al rimborso a piè di lista delle spese e sostenute nell’espletamento dello stesso e rappresenta l’Associazione, in forza del suo incarico, per quanto concerne gli incassi, la riscos-sione anche coatta dei crediti ed i pagamenti.
Articolo.15.
Il Segretario Generale e il Vicepresidente
Al Segretario Generale e/o il Vicepresidente è affidato il coordinamento delle iniziative e delle attività della associazione, in conformità alle linee elaborate dal Consiglio Direttivo. Cura e sovrintende alla attuazione delle convezioni e di ogni altra attività connessa al conseguimento degli scopi Associativi. In caso di impedimento, le funzioni sono svolte da altro membro della Segreteria su designazione del Presidente Il Segretario generale, viene eletto su proposta del Presidente. Come il Vicepresidente, dirige e organizza l'attività dell'associazione; cura che siano redatti i verbali delle riunioni, vigila sulla vita organizzativa e amministrativa, e/o anche tesoriere dell’associazione, firmando i mandati di pagamento o rilasciando ricevute per quietanza anche presso gli istituiti di credito e la pubblica amministrazione dietro mandato del Presidente; non ha poteri di rappresentanza, se non su procura speciale rilasciata dal Presidente ad esclusione del caso di costituzione di organismi pubblici o privati i cui fini collimino con quelli dell'associazione stessa; in uno al Presidente può rappresentare CONFEUROPA CONSUMATORI o delegare rappresentanti in giunte, commissioni, Comitati, Consigli ed altri organismi misti pubblici o privati nei quali sia prevista o richiesta la rappresentanza dei consumatori e dei difensori; provvede alla esecuzione delle deliberazioni degli organi sociali, all'organizzazione e alla direzione degli uffici.
Svolge tutte le funzioni a lui delegate dal Presidente e/o dal Consiglio direttivo. Egli, mediante apposite direttive, stabilisce quali libri sociali e contabili l’associazione debba istituire e ne cura la tenuta. Articolo.16
Il Tesoriere
Il Tesoriere è il responsabile contabile ed amministrativo dell'associazione. Tiene le scritture contabili , provvede la redazione del rendiconto economico, finanziario e patrimoniale, che sottoscrive a nome dell'associazione, previa verifica favorevole del Collegio dei revisori. Il Tesoriere, riscuote le quote sociali, cura l’amministrazione redigendo le scritture contabili, compila il rendiconto corredandolo dei documenti giustificativi, nonché il bilancio preventivo;
collabora con il Presidente e/o il Segretario Generale nella redazione della relazione annuale sull’andamento della gestione.
Rimane in carica per la durata del mandato dei membri elettivi del Consiglio Direttivo
Articolo.17
Il Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori è composto da 3 membri e viene nominato dal Congresso.
Il Collegio dei Revisori al proprio interno nomina un Presidente.
Il Collegio dei Revisori svolge funzioni di controllo sull'amministrazione dell'associazione e del patrimonio sociale, verifica la contabilità e presenta al Consiglio Direttivo una relazione sul rendiconto economico finanziario e patrimoniale dell'associazione, predisposto dal Tesoriere.
Il Collegio dei Revisori accerta la regolare tenuta della contabilità sociale e la corrispondenza del bilancio e della relazione economica e finanziaria annuale alle risultanze delle scritture contabili.
Il Collegio dei Revisori può agire anche per mezzo di uno solo dei suoi membri ed accertare, in ogni momento, la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale; redige, per ogni esercizio, una relazione che è allegata a quella del Consiglio direttivo; deve essere invitato a partecipare, senza voto, alle riunioni dell’ Assemblea e del Consiglio direttivo. Ha gli stessi poteri sui Comitati locali e regionali dell'associazione. La carica di Revisore è incompatibile con qualsiasi altra carica prevista dallo Statuto. Articolo.17 bis
Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri, fatte salve le competenze del Collegio dei Revisori, vigila sull'osservanza della legge, dello statuto e dei regolamenti adottati degli organi associativi o di loro componenti, e dirime eventuali controversie insorte all'interno della associazione.
I membri del Collegio dei Probiviri possono assistere alle riunioni del Consiglio direttivo.
Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri nominato uno dal presidente e due dal Consiglio Direttivo. Essi devono dichiarare per iscritto, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione inviata dal Presidente di accettare la carica.
In caso di rifiuto, di mancata accettazione nel termine indicato ovvero di vacanza della carica, il Consiglio direttivo procederà al più presto a nuove nomine che avranno validità fino alla successiva Assemblea.
Il Collegio, appena costituito, nomina nel suo seno il Presidente.
I Probiviri decidono ex bono et a equo:
a) su ogni e qualsiasi controversia tra gli iscritti e l’associazione e tra gli stessi iscritti per motivi attinenti l'attività sociale e i rapporti di loro;
b) sull'impugnazione dei provvedimenti di decadenza o di esclusione presi dal Consiglio direttivo.
l ricorso, diretto al Presidente del Collegio, deve essere formulato per iscritto e congruamente motivato.
Nel caso d'impugnazione d'un provvedimento di decadenza o di esclusione, il ricorso deve essere diretto ugualmente al Presidente del Collegio ed inviato con plico raccomandato entro 30 giorni da quando l'iscritto ha ricevuto comunicazione o è venuto comunque a conoscenza del provvedimento disciplinare.
La decisione dei Probiviri è presa senza formalità di procedure entro 60 giorni dal ricevimento del ricorso ed è subito dopo trasmessa al Presidente per i provvedimenti o le incombenze conseguenti. La carica di Probiviro è incompatibile con qualsiasi altra carica prevista dallo Statuto.
Articolo 17 ter
Decadenza o dimissioni dei membri del Collegio dei Probiviri e dei Revisori dei Conti. In caso di decadenza o dimissioni dei membri del Collegio dei Revisori o dei Probiviri, i sostituti sono nominati dal Presidente e successivamente ratificati dal Consiglio direttivo con maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto.
TITOLO V - PATRIMONIO E BILANCIO
ARTICOLO 15
Entrate dell'associazione
Le entrate dell'Associazione sono rappresentate da:
• Dai proventi delle quote associative e da eventuali contributi incentivi deliberati dal Consiglio Direttivo.
• Dalle convenzioni e accordi stipulati nell'assolvimento degli scopi sociali.
• Dai beni mobili ed immobili eventualmente acquisti al patrimonio della associazione.
• Da sottoscrizioni, donazioni, contributi, lasciti da parte di enti pubblici, privati, associazioni e soci.
Il patrimonio e le entrate dell'associazione CONFEUROPA CONSUMATORI sono destinate al perseguimento degli scopi istituzionali e sono costituite da:
• a. l'ammontare delle quote di iscrizione e dei contributi fissati o previsti in conformità delle deliberazioni del Consiglio direttivo;
• b. l'ammontare delle vendite di pubblicazioni periodiche e aperiodiche e dei proventi di servizi svolti in attuazione degli scopi istituzionali;
• c. eventuali rendite patrimoniali;
• d. eventuali sovvenzioni, erogazioni o donazioni.
Il fondo sociale è formato dai beni mobili ed immobili e dai valori che, per acquisti o per altre cause, siano di proprietà dell'associazione norma degli articoli 36 e 37 del Codice civile, è esclusa qualsiasi distribuzione di entrate o ripartizione del fondo sociale tra gli iscritti.
Articolo 19
Esercizio Sociale
L'esercizio sociale si chiude al 31 Dicembre di ciascuno anno.
Articolo 20
Divieto di distribuzione degli avanzi di gestione.
L'eventuale avanzo di gestione non sarà mai distribuibile, direttamente o indirettamente tra i soci e dovrà essere reinvestito annualmente per attività afferenti l'oggetto sociale e/o di pubblica utilità.
TITOLO VI - DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 21
Libri Sociali e Verbali
Presso la sede dell'Associazione sono conservati, oltre l'elenco dei soci, i libri contabili previsti dalle vigenti leggi nonché i seguenti libri sociali:
• Libro verbali Congresso dei Delegati.
• Libro verbali Consiglio Direttivo.
• Libro verbali Segreteria Esecutiva.
VERBALI
Le delibere dell’Assemblea e degli organi sociali collegiali sono trascritte in apposito libro e sottoscritte dal Presidente e dal Segretario. Nessun altro documento può sostituire le regolari copie delle delibere, né attestare la volontà dell’Associazione e dei suoi Organi. Il Presidente rilascia eventuali copie dei verbali.
Articolo 22
Scioglimento dell'associazione
Lo scioglimento dell'Associazione e la nomina del o dei liquidatori devono essere deliberati dal Congresso Nazionale con voto favorevole di almeno tre quarti dei delegati.
In caso di scioglimento, determinato per qualsiasi motivo, i soci non hanno diritto ad alcuna quota del patrimonio sociale. In ogni caso i proventi delle attività dell'associazione non sono divisibili né direttamente né indirettamente tra gli associati.
Il patrimonio eventualmente residuato, dedotte eventuali anticipazioni eseguite in precedenza dai soci e contabilizzate, in caso di scioglimento dell'associazione CONFEUROPA CONSUMATORI le eventuali attività saranno devolute ad un organismo non lucrativo che abbia scopi affini all’associazione, designato dal Consiglio Direttivo.
Quanto non espressamente precisato e previsto in statuto è regolato e disposto secondo la normativa vigente e gli artt. del codice civile.
In caso di scioglimento si applica l’art. 2 del presente Statuto.
Articolo 23
Modifiche dello Statuto
Le modifiche al presente Statuto sono deliberate dal Congresso con la maggioranza dei 2/3 dei votanti che rappresentino almeno la maggioranza degli aventi diritto al voto. Eventuali modifiche dovute ad obblighi di legge verranno deliberate dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei 2/3 dei votanti che rappresentino la maggioranza degli aventi diritto al voto e successivamente ratificate dal Congresso con le stesse modalità.
Articolo 24
Rinvio a norme di legge
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa rinvio alle disposizioni contenute dal Codice Civile ed alle leggi vigenti in materia.
Articolo 25
Disposizioni Generali
Per quanto non contemplato dal presente Statuto valgono le disposizioni di legge in materia. Le strutture regionali e territoriali dovranno attenersi alle norme contenute nel presente Statuto e provvedere di conseguenza ad adeguare ad esse i propri Statuti. Le norme degli statuti e dei regolamenti periferici in contrasto con il presente statuto sono inefficaci nei confronti di CONFEUROPA CONSUMATORI,degli associati o di terzi.
Le organizzazioni aderenti regionali e/o territoriali, o le persone che le rappresentano,sono responsabili per le obbligazioni assunte e non potranno per qualsiasi titolo o causa, e in specie per il fatto dell’adesione a CONFEUROPA CONSUMATORI o della dipendenza da essa, chiedere d’essere sollevate dalle stesse.
La competenza a dichiararne l’inefficacia è del Collegio dei Probiviri